domenica 2 novembre 2008

Roberto De Cicco - Caduto della Resistenza per la Libertà - 29 novembre 1944






Questo testo che riassume la sua breve vita sembra scritto su di una lavagna di scuola; forse i bambini possono ben capire il sacrificio di Roberto De Cicco.


Ucciso sul Monte Camulera, comune di Murialdo (SV), assieme ad altri quattro partigiani, tra cui il comandante Gin Bevilacqua.

[francobollo progettato e realizzato da Bruno Chiarlone
per rendere omaggio al giovane martire ligure (1924-1944) ]

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29.11.1944
Vincenzo
SIRELLO
anni 21
 Monte Camulera
ore:15,30
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29.11.1944
Angelo
BEVILACQUA
anni 49
 Monte Camulera
ore:17,20
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29.11.1944
Marino
RISALITI
anni 20
 Monte Camulera
ore:17,20
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29.11.1944
Stelio
ACTIS GRANDE
anni 19

Monte Camulera
ore:17,30
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29.11.1944
Roberto
DE CICCO
anni 20
 Monte Camulera
ore:17,40
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2 ottobre 1944 (lunedì)
Questa sera decidiamo che ci organizziamo e ci prepariamo per dare l'ultimo saluto alla Repubblica. Con Spano, Annoni, Mapelli, Amboni, Lombardo, Bugliolo. La sera stessa, alle sette e trenta, dalla villa dove eravamo alloggiati, dopo aver portato fuori gli zaini, prendiamo in silenzio la strada del monte. È stato un momento quello in cui abbiamo arrischiato ancora la nostra vita. Ce la siamo svignata sotto gli occhi del tenente e degli altri suoi sbirri. Però per fortuna tutto è andato bene e dopo circa mezz'ora ci siamo trovati in zona neutra dove abbiamo incontrato delle guide che ci hanno accompagnato fino ad una baracca che funzionava da magazzino.
Vi siamo giunti verso le 10 e ci siamo fermati un po' per riposare, intanto che si aspettava chi ci avrebbe accompagnato all'accampamento. Dopo circa un'ora sono giunti ed abbiamo preso perciò di nuovo la strada.


3 -10 - 44 (martedì)
Ore 2,50 del mattino. Raggiunto formazione partigiana. Ottima impressione - dopo tanto sono riuscito a togliermi dalle grinfie della Repubblica. Ora incomincia la vera lotta.

4 - 10 - 44 (mercoledì)
Sono contento di essere qui e di aver fatto quella beffa a Gili e Gerosa.

5 - 10 - 44 (giovedì)
Pioggia continua. Sono pure di guardia. In tenda piove. Stiamo tutti seduti.

6 - 10 - 44 (venerdì)
Ancora cattivo tempo. Va poco bene per questo.

7 - 10 - 44 (sabato)
Azione notturna. Tutto è andato bene. Grande bottino.

8 - 10 - 44 (domenica)
Calma.

9- 10 - 44 (lunedì)
Allarme. Ci sono in giro truppe tedesche e Repubblicane.

10-10-44 (martedì)
Ancora movimento di tedeschi verso il nostro accampamento. Ci sono in vista dei rastrellamenti.

11-12-13 - 10 – 44 (mercoledì, giovedì, venerdì)
Rastrellamenti tedeschi. Sparatorie. Raffiche. Siamo in allarme ed allerta. Prima prova di fuoco della pattuglia. L’ho scampata bene.

14-15 - 10 - 44 (sabato-domenica)
Sembra che i tedeschi abbiano lasciato la zona. Però in giro c’è la Brigata Nera ed il S. Marco. Siamo perciò sempre in allarme e bisogna tenere gli occhi molto aperti. Domenica la zona è di nuovo libera. Questa prima volta è andata bene.

16-10-44 (lunedì)
Calma tornata. Guardia.

19-10-44 (giovedì)
Di pattuglia. Concentramento di Tedeschi a Ferrania. Altro rastrellamento in vista.

20-10-44 (venerdì)
Nella nostra zona ancora nulla di nuovo. Sempre calma. Visita alla brigata di un generale del Comando Regionale. Bel tempo.

21-10-44 (sabato)
Partiti alle ore 17,30 per missione importante con vice-comandante Giacosa. Sono stati catturati tre pericolosi delinquenti, rapinatori a mano armata di contadini. Con i loro atti mettevano in discredito tutti i partigiani, facendosi passare per questi. È risultato invece che erano spie fasciste.

22-10-44 (domenica)
Rientrati alle ore 8. L’azione della nottata è andata molto bene. Abbiamo sequestrato gran materiale e viveri. Il comandante di brigata è stato inviato nel nostro distaccamento. Si è fatto un gran pranzo molto allegro. La sera di pattuglia.

23-10-44 (lunedì)
Pattuglia a Lamiera (cascina Miera) con Ramon, Dino, Piero, Gianni e Rino. Bombardamento e mitraglia. Rientro della “zona del Carso” dove stavano concentrate truppe nemiche.

24-10-44 (martedì)
Di cucina. È tornato il cattivo tempo. Piove di continuo. La sera di guardia.

25-10-44 (mercoledì)
Guardia e piove. Pulizia. Bel tempo la sera.

26-10-44 (giovedì)
Pattuglia a Lamiera con Tagliaferro, Ramon, Audace, Teo, Gigi,. Fermato individuo sospetto: sembra appartenga alla polizia segreta.

27-10-44(venerdì)
Rimango con Ramon e Teo di pattuglia. Gli altri sono andati tutti all’azione.

28-10-44 (sabato)
Ritornati tutti dall’azione. Tutto è andato bene. Sono stati quasi a Savona ed hanno preso gran quantità di viveri e altro materiale. È la seconda volta.

29-10-44 (domenica)
È ritornata la pioggia. Si vive nell’acqua ma, malgrado questo, il nostro morale è sempre alto.

30-10-44 (lunedì)
Di guardia. La notte ha nevicato, fa un po’ freddo…

31-10-44 (martedì)
Partiti per l’azione di Varane (Varazze?).
Nota: il mese di ottobre trascorso quasi tutto su questi monti insieme ai partigiani è terminato. Quanti ne passeranno ancora?
(continua)

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